Diritti

L’Italia nel terzo mondo dei diritti

Ancora una volta, l’incultura cattolica spinge il nostro paese verso il terzo mondo dei diritti civili. Era successo con la legge 40 del 2004 sulla fecondazione assistita, rischiava di succedere con i progetti di legge illiberali sul fine vita, fatti sull’onda dell’emotività per il “caso Englaro”, poi fortunatamente arenatisi, sta succedendo in questi giorni a proposito del riconoscimento delle unioni omosessuali.

La questione dovrebbe essere semplicissima. Esistono famiglie composte da persone omosessuali. Chi afferma che la famiglia è una sola (quella formata da un uomo e una donna), sta semplicemente mentendo. Alle persone omosessuali devono essere riconosciuti gli stessi diritti e la stessa dignità di tutti gli altri. Tra questi diritti, c’è quello di formare una famiglia, che deve essere riconosciuta dalla società e dallo stato. L’unico modo per rispettare dignità e diritti di queste persone e delle loro famiglie è permettere loro di accedere al matrimonio, esattamente come avviene per gli eterosessuali, con gli stessi diritti e doveri. Altrimenti, si sta compiendo una discriminazione.

Ma nel nostro paese gran parte della politica e della società sono soggette all’influenza nefasta della Chiesa cattolica, sempre in prima linea quando si tratta di negare dignità alle persone. Per questa ragione, l’idea di eliminare le discriminazioni è purtroppo impensabile in tempi brevi, perché queste discriminazioni sono parte integrante della (im)moralità cattolica. L’ha ribadito pochi giorni fa papa Francesco, quello che piace a tanti sedicenti laici, che insieme al leader della Chiesa ortodossa russa ha espresso rammarico per l’equiparazione alla cosiddetta “famiglia tradizionale” di diversi tipi di famiglia in molti paesi occidentali.

Così, per colpa di chi davanti alla dignità degli esseri umani mette principi astratti basati sulla presunta volontà del proprio amico immaginario, e di chi usa questa divinità inesistente come scusa per pura convenienza politica, si è dovuto fare un compromesso al ribasso, negando l’uguaglianza di una parte dei cittadini pur di riconoscere loro almeno qualche diritto. È per questo che, invece di una legge per il matrimonio egualitario, è stato proposto il ddl Cirinnà sulle unioni civili. Ma agli omofobi, clericali e fascisti, questo non basta, perché loro i diritti agli omosessuali li vogliono negare il più possibile.

E così, grazie ad alcuni esponenti dell’opposizione che hanno deciso all’ultimo momento di mettere i calcoli politici al di sopra dei diritti dei cittadini che dovrebbero rappresentare, ad un partito di maggioranza privo di dignità che non è in grado di riconoscere la dignità delle persone e i diritti che aspettano da trent’anni, e grazie alla cultura omofoba alimentata principalmente dalla Chiesa e dai suoi seguaci, si è giunti a un ulteriore compromesso al ribasso, che svuota di significato la legge sulle unioni civili e svende la dignità di migliaia di persone e dei loro figli.

Si va, infatti, verso l’approvazione di una legge senza la stepchild adoption, l’adozione del figlio del partner, per le coppie omosessuali. In questa maniera, quelli che si preoccupano dei diritti degli embrioni hanno deciso di negare diritti ai bambini. E la cosa più assurda è che, secondo la loro delirante propaganda, vogliono “difendere i bambini”!

Mentre negli Stati Uniti il matrimonio egualitario è stato riconosciuto come un diritto costituzionale e in tutti i paesi dell’Europa occidentale sono stati istituiti o il matrimonio tra persone dello stesso sesso o le unioni civili che garantiscono sostanzialmente gli stessi diritti, in Italia continuiamo a rimanere indietro, frenati dal clericalismo e dall’intolleranza religiosa di stampo cattolico, che ci impediscono di diventare veramente un paese civile.

Annunci

One thought on “L’Italia nel terzo mondo dei diritti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...