Religione

Aboliamo religioni e superstizioni dalla scuola laica

Lo scorso 10 febbraio, il Tar dell’Emilia Romagna aveva annullato la delibera di una scuola che autorizzava le benedizioni pasquali all’interno dell’istituto. Dovrebbe essere una questione di semplice buonsenso: per i riti religiosi ci sono le chiese e gli altri luoghi di culto. Se uno vuole, può far benedire la propria casa, ma la scuola è pubblica, quindi anche di chi non si riconosce nelle superstizioni cattoliche, e deve essere laica.

Ma il divieto del Tar è stato sospeso dal Consiglio di Stato, fino all’udienza a Roma il 28 aprile (cioè, dopo Pasqua…). È l’ennesimo esempio del clericalismo diffuso nelle nostre istituzioni. Lo stesso clericalismo che ci spinge agli ultimi posti in Europa e nel mondo occidentale per quanto riguarda i diritti civili.

La questione è particolarmente grave quando si parla di scuole, che dovrebbero essere luoghi di istruzione e formazione, in cui non possono avere posto credenze e superstizioni. Le “benedizioni” non hanno nulla di diverso da un rito magico.

Purtroppo siamo ben lontani da una scuola davvero laica. Lo dimostrano per esempio i crocifissi che troppo spesso si trovano appesi nelle aule e l’isteria clericale che si leva non appena qualcuno parla di rimuoverli. Ma l’esempio più evidente è l’ora di religione cattolica, i cui insegnanti sono scelti direttamente dalla curia e pagati dallo stato. Il fatto che sia facoltativa (e ci mancherebbe…) non sminuisce la gravità di insegnare nelle scuole pubbliche di uno stato laico la dottrina di una specifica confessione.

Ognuno deve essere libero di seguire la religione che vuole o di non aderire a nessuna, ma i luoghi delle istituzioni laiche devono essere del tutto neutrali nei confronti di qualunque chiesa e non possono essere influenzati dalle superstizioni personali, non importa quanto diffuse esse siano. Questo mi sembra particolarmente importante nel caso delle scuole, dove si formano i futuri cittadini.

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10 thoughts on “Aboliamo religioni e superstizioni dalla scuola laica

  1. Ciao a Te
    quel che dici e’ GIUSTO, (almeno solo come BUON SENSO) ma t’informo che le cose,sono MOLTO CAMBIATE, da come Tu le descrivi.
    E te lo dico, per esperienza DIRETTA.
    E’ cambiato il MODO di insegnare RELIGIONE,che viene vista e impartita piu’ come CULTURA, che non come , succedeva in passato.
    Anche il CROCIFISSO, non c’e’ in tutte le aule.
    E anche agli studenti,( a cominciare dalla primaria..) viene concesso il diritto di astensione, per le ore di religione.
    E solo alcuni insegnanti, non tutti, sono RELIGIOSI.
    E queste cose, sono cambiate, da quando la Comunità’ Italiana e’ sempre più’ MULTIETNICA.( piu’ o meno da 5/6 anni)
    Non e’ proprio come Tu la descrivi…

    COMUNQUE:
    credenti, o non credenti..
    contrari, o a favore…

    resta il fatto che, LA CONFESSIONE CATTOLICA, e’ sempre per QUANTITA’ di PERSONE all’interno..ancora adesso, il movimento religioso, piu’ grande e principale, nel Pianeta.
    Ed e’ solo questo, che e’ importante sapere, dopo tanti giri di parole o discussioni.
    Saperlo anche solo, come FATTO CULTURALE..perche’ fa parte della nostra cultura; anche se non crediamo, o siamo attivisti al suo interno.
    Non piace, a piu’ di qualcuno..ma e’ cosi’!
    ( Tu difronte alla ” FURIA MUSULMANA”, che molto spesso, devo vedere…SEI NULLA!..un fruscio di vento, in mezzo a una tempesta)

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    1. “E’ cambiato il MODO di insegnare RELIGIONE,che viene vista e impartita piu’ come CULTURA, che non come , succedeva in passato.”
      Sicuramente è così per alcuni insegnanti, non per altri. Resta il fatto che “l’ora di religione” è ufficialmente chiamata “Insegnamento della religione cattolica” (IRC), il che è chiaramente in contrasto con la laicità della scuola. Una scuola laica non dovrebbe promuovere una particolare religione.

      “Anche il CROCIFISSO, non c’e’ in tutte le aule.”
      Irrilevante. Io ho parlato dei crocifissi che “spesso” ci sono nelle aule, e in una scuola laica non dovrebbero esserci mai.

      “E anche agli studenti,( a cominciare dalla primaria..) viene concesso il diritto di astensione, per le ore di religione.”
      Che è quello che ho scritto anche nel mio post, e che è comunque irrilevante.

      “E solo alcuni insegnanti, non tutti, sono RELIGIOSI.”
      Ma sono scelti dalla curia, che siano laici o religiosi.

      “E queste cose, sono cambiate, da quando la Comunità’ Italiana e’ sempre più’ MULTIETNICA.( piu’ o meno da 5/6 anni)
      Non e’ proprio come Tu la descrivi…”
      Il fatto che sia sempre più multietnica è un motivo ulteriore per sostenere la laicità.

      “resta il fatto che, LA CONFESSIONE CATTOLICA, e’ sempre per QUANTITA’ di PERSONE all’interno..ancora adesso, il movimento religioso, piu’ grande e principale, nel Pianeta.”
      I musulmani sono più dei cattolici nel mondo, ma i cristiani nel loro complesso sono più dei musulmani. Non mi confondere cristianesimo e cattolicesimo 😀

      “Ed e’ solo questo, che e’ importante sapere, dopo tanti giri di parole o discussioni.
      Saperlo anche solo, come FATTO CULTURALE..perche’ fa parte della nostra cultura; anche se non crediamo, o siamo attivisti al suo interno.”
      Il che non c’entra assolutamente nulla con l’argomento del mio post. Del cristianesimo (e dell’Islam, se è per questo) e della sua diffusione si parla giustamente nelle ore di storia, i riferimenti alla cultura cristiana nell’arte e nella letteratura si studiano nelle lezioni di storia dell’arte e italiano. L’insegnamento della religione cattolica nelle scuole è tutt’altra cosa e in uno stato davvero laico andrebbe abolito.

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    2. Non dovrebbe essere ABOLITO..dovrebbe essere sottoposto, A RICHIESTA…questo si’.
      Per quel che riguarda, il resto che hai citato..FATTI UN GIRETTO, nelle scuole e poi, constata personalmente e ” de visu”.
      Capisco, che hai ” IL DENTE AVVELENATO”, sull’argomento…
      Ma non e’ tutto, come dici Tu…
      Per dato EMPIRICO..

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    3. “Non dovrebbe essere ABOLITO..dovrebbe essere sottoposto, A RICHIESTA…questo si’”
      Ma non nelle scuole pubbliche e laiche. Se si vogliono indottrinare i bambini, c’è il catechismo e ci sono le chiese.

      Tutti i fatti che ho citato sono facilmente verificabili.

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    4. Quel che non riesci ad accettare..e’ che DOVREBBE!!!!..essere insegnato, come CULTURA!..non come ORIENTAMENTO dello SPIRITO.
      Dovrebbe essere proposto, come al SUPERMERCATO…e poi, ognuno sceglie quello che vuole.

      Esiste gia’ UNO STATO LAICO…
      (e probabilmente, nella STORIA, e’ sempre esistito)
      quello che, ancora NON ESISTE, e’ una COMUNITA’ di “PENSIERO ” EDUCATA.
      La maggior parte di NOI..NON PENSA! e si beve tutto.
      La maggior parte di NOI, vede ma NON ANALIZZA..NON SELEZIONA.
      Prende i modelli che trova, che la Societa’ propone.
      ( ma e’ anche vero che la Societa’ ” MANIPOLA” il pensiero..laddove pensiero non c’e’; come diceva MARKX)
      E i pochi che pensano..PENSANO MALE.

      Ed e’ QUESTO..e sara’ sempre QUESTO, ..IL DANNO, piu’ grande verso l’Umanita’.

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    5. “Quel che non riesci ad accettare..e’ che DOVREBBE!!!!..essere insegnato, come CULTURA!..non come ORIENTAMENTO dello SPIRITO.”
      Motivo per cui non serve l’ora di religione cattolica, con insegnanti scelti dalla curia. Se proprio si vogliono studiare le religioni in maniera specifica, allora si faccia un’ora di storia delle religioni, con un insegnante assunto come tutti gli altri e non indicato dal vescovo.

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  2. Aggiungo una cosa, riflessione, che mi sono dimenticata prima:

    Dovrebbe essere insegnata, come CULTURA,..e per PAR CONDICIO, insieme a ISLAM..e BUDDHISMO.
    E solo allora, diventerebbe, non solo STATO LAICO…ma EQUO, e paritario per tutto.

    Sottolineo una cosa:
    UNO STAO LAICO..e’ una “CONDIZIONE MENTALE”..UN MODO di ESSERE e DI PENSARE.. ( non uno stato di cose, o riscontri oggettivi) che comunque esiste, da sempre.

    UNO STATO LAICO..sarebbe LA CONDIZIONE ” IDEALE” per l’Uomo e la Vita..perche’ rappresenta LA NEUTRALITA’…LE COSE, PER QUEL CHE SONO..LA VERITA’.

    Ma se in primo luogo,abbiamo a che fare con ENTITA’ BIOLOGICHE ( poco piu’ evolute degli animali)…che cavolo, pensi di costruire?????
    Qui’ bisogna costruire, MENTI e PENSIERO, prima..
    e tutto il resto, verra’ da se’.

    E’ un PROBLEMA e MISERIA GRANDE!

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  3. Mi sa che non ci capiamo. Riassumendo: uno stato laico, per definizione, non deve privilegiare alcuna visione religiosa, quindi nelle scuole pubbliche non si deve insegnare la dottrina di una religione particolare (quella cattolica). Ancora più grave è il fatto che gli insegnanti, pagati dallo stato, siano scelti a insindacabile giudizio della curia.
    Potrei essere d’accordo sull’insegnamento della storia delle religioni, senza privilegiare quella cristiana o musulmana o indù o buddista, presentate in maniera laica, con insegnanti assunti come tutti gli altri e non scelti dai rappresentanti di una particolare religione. Dico “potrei essere d’accordo” nel senso che rispetterebbe la laicità dello stato, ma lo ritengo comunque inutile: il ruolo delle religioni nella cultura, nel bene e nel male, viene già studiato tramite la storia, la letteratura, l’arte, ecc.. Sarebbe di sicuro più utile un’ora di educazione civica.

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